Proprio in questo contesto si inserisce la partnership tra Tinext Cloud e HPE, pensata per accompagnare le aziende in un percorso di modernizzazione consapevole, senza forzature e senza compromessi su sicurezza, governance e continuità operativa.
Le esigenze delle imprese oggi si muovono lungo due direttrici principali.
- Da un lato, chi desidera mantenere la propria infrastruttura in house, per ragioni di controllo, compliance o investimenti già effettuati, può evolvere l’ambiente esistente adottando soluzioni HPE di nuova generazione, come Morpheus VM Essentials o Morpheus Enterprise, riducendo così la dipendenza dai costi delle piattaforme di virtualizzazione legacy e preparandosi all’adozione di un’ambiente ibrido pensato per garantire continuità sul lungo periodo.
- Dall’altro, chi coglie questo passaggio proprio come un’opportunità per migrare al Cloud può farlo su basi solide, scegliendo un modello Private o Hybrid Cloud basato su HPE GreenLake o HPE Morpheus o HPE Private Cloud, con infrastrutture dedicate, dati localizzati in Svizzera e un’esperienza Cloud “as-a-service” compatibile con i requisiti normativi più stringenti.
In entrambi i casi, Tinext Cloud non si limita a fornire tecnologia, ma affianca le aziende con un approccio consulenziale continuo: dall’analisi iniziale alla progettazione dell’architettura, fino alla gestione operativa e al supporto nel tempo. Agire ora significa evitare di rimanere vincolati a soluzioni rigide e costose, e costruire invece un’infrastruttura pronta a evolvere insieme al business. Con Tinext Cloud e HPE, la transizione diventa un percorso governato, graduale e orientato al futuro.