La transizione verso Kubernetes non può essere affrontata come una “migrazione uno a uno”: richiede revisione dei servizi, aggiornamenti, talvolta riscritture parziali del codice e, soprattutto, un cambio di paradigma nello sviluppo.
Per questo Tinext Cloud ha affiancato l’azienda con un modello di collaborazione basato su formazione, consulenza continua e un vero co-design dell’architettura, senza sostituirsi al team interno.
Le già solide competenze in materia di sviluppo della software house sono state integrate con conoscenze sistemistiche e metodologia DevOps. Tinext Cloud ha fornito supporto esattamente in quest’ottica, fornendo:
- Piattaforma Kubernetes completamente gestita (aggiornamenti, sicurezza, alta affidabilità);
- Formazione specialistica con esperti certificati, per rendere gli sviluppatori interni autonomi nell’utilizzo del nuovo ambiente;
- Consulenza specializzata per guidare il team nello strutturare i servizi secondo best practice;
- Supporto continuativo per iterare il miglioramento nel tempo. Si tratta di un approccio “companion”, non di body rental: Tinext Cloud rimane al fianco del cliente lungo tutto il percorso, trasferendo competenze e garantendo continuità.
- Nessun lock-in e prevedibilità dei costi rispetto alle piattaforme open.
“La consulenza è stata competente e mai invasiva. Tinext Cloud ha condiviso conoscenza in modo trasparente, senza trattenere informazioni. E poi c’è un tema di sicurezza e sovranità del dato, abbiamo scelto un partner locale anziché una soluzione public proprio per questo doppio aspetto: vicinanza e accompagnamento dal un lato, data sovereignty e accortezza alla security dall’altro. Abbiamo imparato davvero come sfruttare Kubernetes e possiamo evolvere autonomamente il nostro prodotto con maggiore sicurezza” ha affermato Christian Cocco di Banana.ch.
Una dichiarazione che conferma come la scelta del partner giusto sia stata determinante per sbloccare un’evoluzione tecnologica fortemente voluta dall’Azienda ma che necessitava di una guida esterna.